Allergie nei bambini: i segnali per capire se tuo figlio potrebbe soffrirne
Le allergie nei bambini sono spesso difficili da identificare, poiché i sintomi iniziali possono assomigliare a quelli di un raffreddore o di un’influenza. Tuttavia, ci sono segnali specifici che possono indicare una predisposizione allergica.
Quando fare i test allergologici nei bambini?
Le allergie sono sempre più diffuse tra i bambini, con circa il 30% colpito secondo l'OMS. I test allergologici, in particolare i test cutanei, rappresentano uno strumento fondamentale per diagnosticare o escludere cause allergiche, specialmente nei bambini che mostrano sintomi sospetti.
Come capire se il tuo bambino ha un’allergia alimentare
L’allergia alimentare è una reazione anomala del sistema immunitario verso specifici alimenti, che nei soggetti predisposti possono scatenare sintomi di varia intensità. In Italia, circa il 20% dei bambini presenta allergie alimentari, un dato in aumento rispetto agli anni ‘90.
Allergie nei bambini: perché sono in aumento?
Negli ultimi decenni, le allergie nei bambini sono aumentate significativamente, includendo forme alimentari, respiratorie e da contatto. Questo incremento è influenzato da fattori ambientali, cambiamenti nello stile di vita e predisposizioni genetiche.
Lo shock anafilattico nel bambino. Cos’è e come trattarlo
Lo shock anafilattico è una reazione allergica grave che può mettere a rischio la vita, insorgendo improvvisamente e peggiorando rapidamente. È causato da una risposta anomala del sistema immunitario a sostanze come alimenti (uova, latte, frutta secca), farmaci, punture di insetti o lattice. Nei bambini, l'anafilassi può manifestarsi anche al primo contatto con un allergene, soprattutto nei soggetti con dermatite atopica.
Allergie stagionali: i consigli del pediatra su come riconoscerle e curarle
Le allergie stagionali, a differenza di quelle perenni come agli acari, si manifestano solo durante specifici periodi dell’anno, legati alla fioritura di piante allergeniche. In Italia, circa il 20% dei bambini ne soffre, con sintomi che includono starnuti, prurito al naso, secrezione nasale, arrossamento e prurito agli occhi. Questi disturbi, spesso confusi con raffreddori o influenze, possono limitare l’attività all’aperto, influenzare il sonno e persino l’apprendimento.
Allergia ai pollini: come aiutare i bambini a respirare meglio
Con l’arrivo della bella stagione, aumentano i casi di allergia ai pollini, una reazione eccessiva del sistema immunitario a pollini prodotti da piante, alberi ed erbe. Le più comuni includono allergie a graminacee, parietaria e olivo, ma anche ad altre specie come cipresso e ambrosia.
Come prevenire l’asma bronchiale nei bambini?
L'asma bronchiale è una malattia infiammatoria cronica dei bronchi, molto diffusa tra i bambini, specialmente nelle aree con alti livelli di inquinamento e traffico. Sebbene non sia facile prevenire l'insorgenza dell'asma, è possibile ridurre il rischio e gestire meglio la condizione con strategie di prevenzione e trattamenti tempestivi.
Allergia al latte vaccino: che cosa fare?
L'allergia al latte vaccino è una reazione anomala del sistema immunitario verso le proteine contenute nel latte di mucca e nei suoi derivati (come yogurt e formaggi). Sebbene l'incidenza sia relativamente bassa (meno di 2 bambini su 100), le diagnosi errate possono portare sia a un' overestimazione della sua prevalenza, sia a privazioni inutili di alimenti contenenti latte.
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